Imminente il passaggio in Cina del centrocampista slovacco, mentre per il tecnico Carlo Ancelotti è giusto non trattenerlo
Dopo la vittoria per 3-0 contro la Sampdoria la notte del San Paolo lascia sensazioni strane al Napoli e a Carlo Ancelotti, che a malincuore ammette l’imminente addio del capitano.

<< C’è una trattativa in corso, se Marek è intenzionato a giocare all’estero, la società non ha nulla in contrario. Abbiamo un grande rispetto per Hamsik che ha fatto la storia del club. Se da parte sua esiste il desiderio di andare altrove e provare un’altra esperienza, è ovvio che sarà accontentato >>.
Dal canto suo Ancelotti fa sapere ai propri tifosi che il Napoli dispone di elementi a centrocampo in grado di giocare ai livelli dello slovacco. << Abbiamo Diawara che troverà maggiore spazio, Ruiz che può agire sempre con caratteristiche differenti. Anche Zielinski è capace di adempiere sulle coperture. È vero che in rosa non esiste un sosia di Hamsik, ad ogni modo gli uomini in linea con Marek ci sono >>.

Il Napoli, dopo la doppia batosta presa in Coppa Italia e in campionato dal Milan, riparte alla grande travolgendo dunque la Sampdoria con i gol di Milik(25′), Insigne(26′) e Verdi(89’R). Gli azzurri costruiscono pertanto il successo casalingo grazie all’uno-due Milik-Insigne, che a sua volta ha lanciato la fuga per la vittoria prima del tris finale di Verdi.
<< Quella di martedì in Coppa Italia contro la squadra di Gattuso(foto) è stata una partita per noi anomala. Al contrario del match odierno invece dove abbiamo fatto una grande prestazione come con la Lazio. Nelle ultime gare ci è mancata la profondità. D’altronde i gol arrivano solo quando riesci a sorprendere. Segnare a difesa schierata poi è sempre molto difficile. Tirando le somme con la Samp siamo stati bravi, meno con il Milan. Riguardo a Insigne è troppo importante per noi >>.
Lorenzo Insigne è tornato al gol: era dal 6 novembre che non segnava. L’attaccante di Frattamaggiore commenta così la sua prova: “È stato un punto significativo poiché non segnavo da tanto. La mia rete ha inoltre aiutato il Napoli a vincere la partita contro una Sampdoria di qualità. Ora devo continuare su questa strada. L’abbraccio con Ancelotti? In campo cerco sempre di ripagare la sua fiducia, oggi ci sono riuscito. Quagliarella? Lo stimo molto, peccato non sia riuscito a battere il record di Batistuta, ma gli auguro di fare ancora tanti altri gol. Hamsik? È un punto di riferimento dentro e fuori dal campo, giusto che i tifosi lo applaudano. Le scelte per il futuro spettano a lui, io mi auguro che resti a lungo perché è un grande giocatore ed una grande persona”.
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