“RI-PEDERSEN”, BIS E ROSA RIPRESA… Il corridore danese voleva cambiare la maglia ciclamino con la rosa e ci è riuscito alla grande!!!
La fase iniziale dell’ultima tappa in terra d’Albania è caratterizzata da una fuga con sei uomini al comando. Nel frattempo, la Lidl-Trek si porta in testa a tirare lasciando poco spazio ai fuggitivi. Infine, negli ultimi 20 chilometri, svaniscono i sogni di gloria dei due contrattaccanti rimasti in avanscoperta.

All’ultimo km la squadra della maglia ciclamino fa poi un gran lavoro, e questo grazie alla tenacia di Giulio Ciccone e Mathias Vacek. Allo sprint, Mads Pedersen si è dovuto solo guardare da un probabile ritorno di Corbin Strong. Tuttavia, il danese riesce ad alzare le braccia al cielo, riacciuffando così la maglia rosa e la seconda tappa.
Da sottolineare l’ottima condizione fisica di Pedersen, che, a differenza di altri velocisti, è stato l’unico a non staccarsi in salita.
“Con quasi tremila metri di dislivello è stata dura, ma ho dato tutto per riprendere la leadership”, ha detto Pedersen. “Grazie ai miei compagni di team e a me stesso: sono davvero soddisfatto perché vado forte anche in salita. Adesso aspettiamo di vincere altre tappe adatte alle mie caratteristiche”.
“Oggi era nei piani, anche se la tappa non era semplice da gestire”, ha dichiarato poi Ciccone. “Abbiamo fatto un gran lavoro e quando Mads sta bene, difficilmente si lascia scappare una tappa come questa di oggi”.
L’ultima frazione è stata una gara prevedibile, ma non certo facile da correre. Nella parte finale, inoltre, si è visto un gran nervosismo in gruppo, dovuto da un percorso caratterizzato da continue curve e restringimenti. Alla fine, è andato tutto liscio e non ci sono state cadute.
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