AFFAMATO TADEJ POGACAR ancora una volta brucia in volata Jonas Vingegaard. Sul Mur de Bretagne, lo sloveno affronta gli ultimi 500 metri ad una velocità di 55,3 chilometri orari.
«In volata ho fatto un piccolo errore – dichiara Vingegaard –. Volevo sorprendere Tadej partendo da dietro ma tra noi si è aperto un buco e non l’ho più ripreso».

È la tredicesima volta che lo sloveno e il danese finiscono primo e secondo in una frazione del Tour. Dopo 7 tappe Tadej ha 1’17” sul rivale, quarto, al quale ieri ha preso altri 4” con gli abbuoni.
Il campione del mondo domina la settima frazione della Grande Boucle. Da Saint Malo a Mur de Bretagne di 197 chilometri e 2450 metri di dislivello. Lo sloveno oltre alla tappa si riprende pure la maglia gialla tra gli applausi di una folla in festa.
«Per vincere in questi arrivi dev’essere tutto sotto controllo – dice Pogacar -, ma io ci credo sempre. Anche se in finali del genere c’è la possibilità che qualcuno possa giocare d’anticipo».
La tappa come previsto si è decisa in volata. Van der Poel qui nel 2021 oltre a vincere prese la maglia con dedica al nonno Poulidor. L’olandese dopo la frazione di mercoledì a Vire Normandie, aveva detto che non avrebbe più recuperato. Così è stato. Mathieu Van der Poel chiude a 1’20” e scende al quinto posto della generale.
In gara la Visma ha iniziato a frustare già nel primo passaggio sul Mur de Bretagne ma senza alcun effetto. A 6 km dall’arrivo una caduta coinvolge 10 corridori tra cui Joao Almeida. All’ultimo chilometro Narvaez sferra l’allungo deciso lasciando davanti 8 contendenti.
La parola a Pogacar. «Normalmente è Joao Almeida che sta con me nel finale ma non poteva esserci. Quando poi ho visto Johnny Narvaez mi sono tranquillizzato. La sua presenza mi ha reso felice. Con Johnny lì a tirare ho pensato che sarebbe dovuto toccare a me fare un bello sprint. Infine è andato tutto come previsto».
In un comunicato la UAE ha affermato per Almeida una frattura non scomposta di una costola. A ciò si aggiungono profonde abrasioni sul corpo del portoghese ma senza concussione. Per Joao si spera in un proseguimento del Tour.
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